13 Lug

LAVANDERELL

E’ ALLERTA CALDO.
Complice la noia urbana pomeridiana e l’assenza di climatizzatori appesi alle pareti, capita sempre più spesso che Umarells e bambini si rifiutino di stare in casa o in zone ombreggiate e fresche durante le ore più calde della giornata per poi vederli uscire, all’aria aperta, incuranti del sole allo zenit e delle temperature africane.
Non sono un manipolo di temerari, sono acerrimi nemici della pantofola e delle quattro mura che conoscono a menadito tutti i trucchi finalizzati a difendersi dall’incessante ondata di calore, novelli beduini urbani.

foto di vertigo
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6 Risposte to “”

  1. utente anonimo luglio 13, 2010 a 4:59 pm #

    Mi ricorda la vicenda di Achille.

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  2. utente anonimo luglio 14, 2010 a 6:54 am #

    Il cinno sta anche per tocciare il bavaglio!!La zdaura si incazzerà come una bestia:"Non te lo posso lasciare 5 minuti!! Se si ammala??""Una sorta di battezzo!booz

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  3. ImpiegataSclerata luglio 14, 2010 a 9:44 am #

    E' così che gli Umarells finiscono in Ospedale…

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  4. utente anonimo luglio 14, 2010 a 10:20 am #

    Bellissima sta foto

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  5. utente anonimo luglio 14, 2010 a 6:18 pm #

    In seguito al colpo di sole l'umarell finirà in ospedale dove si lamenterà del codice che avrà ricevuto, poi si siederà scrutando ogni nuovo arrivato per coglierne i sintomi, facendo illazioni con la zdaura al seguito sui pazienti più giovani, che son tutti drogati. Si spazientirà poi per l'orario, con frequenti occhiate all'orologio da polso, ingannando l'attesa con la lettura accurata delle istruzioni per l'uscita di emergenza e dell'estintore (in mancanza della fri pres). Una volta nello studio l'Umarell si spoglierà subito, senza richiesta, esibendo canotta bianca e catenina d'oro ma tenendosi il cappello da guida sulla testa. Giunte le dimissioni l'Umarell eseguirà una perizia sugli scuter parcheggiati all'esterno della struttura e si avvierà al bar o dal barbiere, pronto a raccontare ai suoi simili la sua odissea nella sanità deprecandone inoltre i tagli che avrebbero causato anche la scarca avvenenza della dottoressssa. Nota bene: non sarà un episodio isolato, perchè l'Umarell esce sempre nelle ore più calde, anche perchè a casa, a meno che i figli non gli abbiano regalato il climatizzatore, tiene le tapparelle abbassate e le finestre chiuse perchè <<il caldo è fuori, non dentro>>, mentre un ventilatore tenuto insieme dallo scocch rimane sempre accesso su "potenza1" <<se no è troppo>> e ha la funzione rotazione inserita <<così spande il fresco>>. Marco.

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  6. utente anonimo luglio 20, 2010 a 1:02 pm #

    dai, ma non si lavano i nipoti nella fontana!!qui se la zdaura si incazza ha ragione!! a parte lo sforzo fisico a richio di colpo della strega….se gli cade il nipote che si fa?!Certo che così finirebbe sul giornale…potrebbe essere questo il suo fine ultimo.Uhm, astuto, questo umarell.Stefy

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