3 Set

UMARELLS TAN

Spesso, dopo le vacanze estive, incontriamo umarells abbronzatissimi e ci domandiamo come sia possibile, visto che gli umarells non si espongono mai direttamente ai raggi solari come invece fanno i zovani dalla pelle maron.
Dimentichiamo che l’umarell ci mostra quello che pare a lui.
Il segreto sta tutto nella cannottiera.

foto di cirenaicadoc
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18 Risposte to “”

  1. danildc settembre 3, 2008 a 4:14 pm #

    Se son tutti come l’UmaLerr, che si abbronza anche se sta all’ombra con la protezione 20…

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  2. tonnios settembre 3, 2008 a 5:43 pm #

    l’umarell col capelino azurro indossa una canottiera coi capezzoli.

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  3. weeds settembre 3, 2008 a 9:36 pm #

    bello il tuo blog! molto umarellico! ti linko: puedo? ciao!

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  4. Opalescente settembre 3, 2008 a 10:45 pm #

    La sedia la vedo un po’ in bilico… Tremo!

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  5. utente anonimo settembre 4, 2008 a 6:08 am #

    io ho 26 anni e l’abbronzatura umarellica, che quì dalle parti di bergamo è altrimenti detta da muratore (sempre a causa della canottiera ovviamente)
    :) PIKU

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  6. utente anonimo settembre 4, 2008 a 9:52 am #

    Notare l’effetto “Coppertone” dell’umarell dalla braga fiorata e la linea bianca appena sopra la panza… là dove non batte mai il sole causa pettorale cadente!!!

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  7. maso_ settembre 4, 2008 a 10:11 am #

    Anche se l’okkio cade sull’umarell con la canottiera di carne, in questa foto sono tutti umarells, anche la ragazza che tiene stretto un angolo dle gazebo.
    Ah….è da un annetto che il gazebo sta diventando un oggetto di culto per gli umarells.
    Il fascino del gazebo unisce ombra e bricolaggg, due mast per qualsiasi umarell che si rispetti.

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  8. utente anonimo settembre 4, 2008 a 10:24 am #

    quello e’ il modello besic, disponibile anche in verde e bianco/verde.
    prodotto in un’unica fabbrica cinese, ha invaso il mondo in pochi anni.
    i modelli meno besic offrono la possibilita’ di appendere lanterne, far crescere rampicanti, avere lo sfiatatoio superiore antiuragano, insomma allettare l’umarell ciappinatore.
    il gazebo e’ un mast per il barbechiu all’aperto, sia in un prato che sul terrazzo.

    Ma.Pe.

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  9. utente anonimo settembre 4, 2008 a 12:58 pm #

    Bellissima immagine di gruppo, che vede umarells e umarells giovani, la composizione ha un che di plastico.
    Due sostengono il gazzebo e controllano l’operato degli altri due.
    La canotta così centrale nella composizione sicuramente cattura lo sguardo dell’osservatore, ma il quadro è ricco di altri dettagli come il già citato “sorrisone” dovuto all’addominale caduto, il braghino a fiori, il capelino (con una p sola). Non sfugge la giovane zdaura che impegnandosi nell’inutile operazione di reggere il gazebo, da direttive precise all’umarell giovane che probabilmente sta avvitando una lampadina.

    Xam

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  10. utente anonimo settembre 4, 2008 a 1:11 pm #

    Io sottolineerei anche l’orologio d’acciaio al polso dell’umarell col capelino. L’umarell non si toglie mai il suo orologio d’acciaio, neanche quando questo, sotto i raggi del sole, raggiunge la temperatura di 70°.

    Bandini

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  11. MarioPellacani settembre 4, 2008 a 1:16 pm #

    L’umarell centrale, fulcro della rappresentazione sacra, sta attaccando il velcro che unisce il telo alla struttura metallica (lo so perche’ ho fatto l’esame di Gazebo Pratico al corso per aspiranti umarell).
    Poiche’ i piedi del gazebo hanno i buchi per le viti, chissa’ se hanno piantato anche dei fiscer nella sabbia…

    Ma.Pe.

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  12. utente anonimo settembre 4, 2008 a 1:36 pm #

    portare un gazebo in spiaggia è più che umarellico, è demoniaco.

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  13. marabotto settembre 4, 2008 a 1:55 pm #

    secondo me quello con i braghini a fiori è l’autore dello scatto
    secondo me
    stefi

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  14. maso_ settembre 4, 2008 a 2:08 pm #

    L’orologio di acciaio inocs (come la cannottiera), anche se dovesse prendere fuoco non va mai tolto.
    Sotto, rimane il segno, il tondo bianco da guardare e nel privato, lontani da occhi indiscreti, annusare.

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  15. utente anonimo settembre 4, 2008 a 6:59 pm #

    cavolo quando ero ancora tinèger e portavo ancora l’orologio – ovviamente inocs – anch’io mi annusavo il polso… mi ricordo ancora l’odore!
    Grande Maso!
    Vigilio

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  16. cirenaicadoc settembre 4, 2008 a 8:31 pm #

    @ stefi: confermo, quello che ha fatto la foto aveva le braghe a fiori ;-))

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  17. marabotto settembre 5, 2008 a 2:23 pm #

    @cirenaicadoc
    eh eh eh
    aj vol d’loc a ster a tevla!

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  18. cirenaicadoc settembre 5, 2008 a 6:17 pm #

    @ stefi
    Lù lè al pol esar mi peder…. hehehe

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