2 Lug
 

IL VOYEUR METROPOLITANO
(Documentario sugli umarells tratto dal libro UMARELLS)
 
In collaborazione con l’Università di Bologna, ecco il primo documentario sugli umarells realizzato da Serena Impalà, Sara Guidi, Elisa Vigna.
Documentario tratto dal libro UMARELLS (Edizioni Pendragon) dove il libro diventa lo storibord e Danilo Masotti si trasforma in una sorta di Piero SolAngela spiegando chi sono gli umarells, poi fanno tutto loro e commentati dalla voce del tecnico damsiano Max si abbandonano ad interviste, sputano sentenze su pankabbestia, extracomunitari, cani, nazione italia, badanti.
Immancabili le inquadrature delle mani dietro la schiena e le critiche e gli elogi al sindaco bolognese Conferati.
Montaggio di Serena Impalà
Sigla finale di Mauro Squiz Daviddi.
Pubblico qui un estratto di 5 minuti, la versione integrale sarà visibile alle prossime presentazioni del libro.
Annunci

4 Risposte to “”

  1. utente anonimo luglio 2, 2008 a 5:04 pm #

    a pproposito di iomarelli, come vi definiranno i giovani quando voi sarete dei begli omarelli?
    ztantazinq an par gamba e rincoglioniti come loro?

    Mi piace

  2. utente anonimo luglio 2, 2008 a 5:07 pm #

    vi sfido a scovare l omarello del cane cagarone, bazzica tra via arienti via castiglione via d azeglio e dentro porta s. mamolo

    Mi piace

  3. maso_ luglio 2, 2008 a 6:39 pm #

    Ribadisco: essere un umarell non è solo questione di età, uno può essere umarell dentro anche a 8 anni.
    L’umarellismo è uno stile di vita.

    Grazie a questo documentario le studentesse del DAMS Serena Impalà, Sara Guidi, Elisa Vigna hanno preso un bel 30 e io sono contento per loro e pure per me che ho dedicato tempo a questo progetto.
    Se volete vedere tutto il documentario, lo presenterò in anteprima mondiale il 18 luglio 2008 al parco del paleotto (1.800.000 lire del vecchio conio).

    Mi piace

  4. utente anonimo agosto 3, 2008 a 3:53 pm #

    Mitico il documentario e complimenti x il meritato 30.
    Gli Umarells però non sono soltanto in città, se ne trovano larghissime testimonianze anche in campagna, nei piccoli paesini seduti sulla paanchina davanti al Bar dell’arci o lungo le cavedagne, seduti all’ombra che guardano un trattore che lavora i campi.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: