3 Mar


L’ITALIA SPIEGATA A MIO NONNO

Finalmente "L’Italia spiegata a mio nonno" è on lain.
http://www.italiaspiegataamiononno.com
Cos’è?
E’ il libro di Mello.
E dove lo posso comprare?
Non si compra, è on lain ed è scaricabile.
Già vedo i plumoni leccarsi i baffi, quindi vi dico, scaricatelo, usate la stampante dell’ufficio e stampatelo, poi a casa ve lo leggete con calma.
Merita.
Poco più di 50 pagine estremamente piacevoli scritte con passione dal redattore Mello despereit trentennn in cerca di risposte alla domanda: quale futuro per le nuove generazioni?
Per rispondersi Mello entra nella macchina del tempo e fa un viaggio nel passato, ma non è che vada poi tanto in là, gli basta fare una gitarella fuori porta di soli 10 anni e scoprire cosa accadeva nell’italietta del 1997.
Pazzesco!
Mello con leggerezza ci regala una fotografia di quegli anni ed aiutandosi con grafici, statistiche, percentuali, stralci di modesti articoli di giornali dell’epoca e tanto materiale raccattato qua e là nella biblioteca della Sala Borsa ricorda a suo nonno (e anchea noi) come eravamo e cosa scopre? Scopre che eravamo messi come adesso, scopre che anche 10 anni fa c’erano sempre i liders Prodi e Berlusconi che si sfidavano e progettavano con modestia il futuro delle nuove generazioni e Mello  ci rimane malissimo.
Tante domande obnubliano la mente del despereit trentennn e di fronte a nuove consapevolezze Mello  prova ad essere costruttivo ed apre gli occhi su scomode verità già note a chi segue UMARELLS UOTCHING: le giovani generazioni sono comodamente in balia delle vecchie generazioni che li tengono nella bambagia, vecchie generazioni che hanno sempre qualche soldo da parte, vecchie generazioni che aiutano a comprare la casa, vecchie generazioni che quando tirano le quoia con la q lasciano in eredità denaro e/o immobili, vecchie generazioni che educano i nipotini mentre entrambi i genitori vanno a lavorare in cerca di improbabili realizzazioni, vecchie generazioni che alla fine mantengono sia i nipotini sia i genitori che vanno a lavorare… Insomma, il PIL non cresce (o fa finta di crescere), crescono le aspettative di vita per gli umarells e il conto lo pagano i comodi despereit trentenn.
Ops… so che non avete voglia di pensare a queste cose che è lunedì, ma intanto daunlodate il pidieffe di Mello con tanto di prefazioni d’elitt (Enrico Brizzi, Generazione 1000 euro), navigate nel suo nuovo libroblog http://www.italiaspiegataamiononno.com e mentre vi accapigliate su quale anziano preferite avere al governo, almeno fatevi un idea su dove stiamo andando se non si cambia qualcosa.
Attenti gerontocrati, Mello vi ha sgamati ;-)

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