Archivio | giugno, 2005
20 Giu

UMARELLS DEIECTORS CATT

C’è modo e modo di dire che i cani del condominio non devono cagare in giardino e l’umarell lo sa.

foto di fabrizio belardetti

19 Giu

UMARELLS LETTORI

All’interno di questo condominio, esisteva un umarell che si era autonominato "lettore di contatori dell’acqua", ma con il passare del tempo l’umarell si è rotto i maroni di questa mansione e gli è passata la voglia di leggerli. Come ben potete immaginare, sorge un problema: come comunicare il disagio emotivo ai condomini? Semplice, con un cartello. Solita tecnica dello scotccch, maiuscole, minuscole, rosso, parentesi e schiavizzazione di figli e/o parenti/amici che sappiano usare il compiuter per contribuire alla realizzazione informatica dell’opera.

foto di max bartender 

18 Giu

ATTACCO CANINO

I cani non piacciono molto agli umarells, soprattutto quando porgono i loro preziosissimi doni nell’inespugnabile territorio umarell. Anche in questo caso, esiste una sola arma di difesa/attacco: il cartello. Parete, scotccch, foglio riciclato, grafia impeccabile multicolor, improbabili punteggiature, sottolineature… e infine, la beffa. Bau!

foto di anna

17 Giu

UMARELLS ESTREMISTI

Un cartello del genere scritto con il pennarello ed attaccato ad una parete con lo scotccch non avrebbe avuto lo stesso effetto intimidatorio. Forse stavolta gli umarells hanno esagerato.

foto di ponyluna

16 Giu

UMARELL GIARDINIERE

Gli umarells più sensibili snobbano l’orto e si dedicano alle rose, bellissime rose, profumatissime rose, ma…

foto di cristiano verondini

15 Giu

POST IT DA UMARELL

Gli umarells trascorrono tanto tempo in cantina, uno di questi è l’umarell Beppe. Purtropo Beppe con l’avanzare dell’età ha qualche problemino di memoria e si dimentica di spegnere la luce. Come fare a dire (senza mettersi a litigare) all’umarell Beppe che la luce si deve spegnere? Semplice, basta un cartello, anzi, un bigliettino attaccato con lo scotch.

foto di andrea resca

14 Giu

PARADISO UMARELLS

Tanti alberi, tanta erba, tanta terra, baracche, bidoni di plastica, acqua nera, reti metalliche, grate, paletti di ferro, orto privato e cartelli di divieto evriuer… non è forse questo il migliore dei mondi possibili? Chi può darti di più? E l’umarell si sente in paradiso.

foto di maso

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